
Quest’anno AIDP award si è giocato sul terreno dell’innovazione: le direzioni HR sono state chiamate a ridisegnare i modelli organizzativi, il lavoro, le pratiche e i processi grazie all’innovazione tecnologica e al digital.
Il progetto arkè nobilita ed arricchisce lo storico orientamento di Iconsulting verso lo sviluppo continuo di competenze nel dominio dei Decisions Support Systems.
Per tutti gli Iconsulters arkè confeziona un’offerta formativa ad altissimo livello di specializzazione, dove è possibile confrontarsi con esperti, guru, professionisti e studiosi di riconosciuta fama, per un vero e proprio master multidiciplinare. In arkè è possibile conoscere la secret sauce, la formula segreta della metodologia aziendale che ha portato Iconsulting su livelli di eccellenza internazionale.
La formazione si colloca in un multiverso metaforico, e nella metafora gli arkè travellers ricevono la propria rotta di viaggio, che corrisponde al piano di sviluppo e formazione per l’anno in corso. Ognuno esplora le opportunità formative, svolge attività inerenti il proprio piano, tiene monitorate realtà “inspiring”, e riceve stimoli all’apprendimento. Attraverso una dimensione social, condivide con gli altri le proprie esperienze e ne fornisce endorsement.
Secondo una dinamica di gaming, nel loro viaggio di tras-formazione gli arkè travellers contribuiranno a rendere i mondi di arkè sempre fecondi e rigogliosi, attraverso l’accumulo di competenze che ne rappresentano la bellezza: le azioni compiute si trasformano in punteggi che permettono a tutti di contribuire all’evoluzione continua dei mondi di arkè, principio base per poter fruire di opportunità formative sempre più ricche.
Nell’ambito del concorso AIDP Award, il progetto arkè ha ricevuto un particolare apprezzamento in quanto basato “su una visione partecipata delle formazione, in cui lo sviluppo è un percorso e un viaggio. La costruzione progressiva dei mondi indica che la bellezza è nell’eccellenza della cultura specialistica, un’eccellenza che non dimentica i suo arke-tipi classici.”