Dati: istruzioni per l’uso (e per il dubbio)
Cosa accade quando il potere della narrazione incontra il mondo dei dati, dei social media e dell’Intelligenza Artificiale? Lo abbiamo chiesto a Roberto Mercadini, una delle voci più originali e intense della divulgazione italiana, che prima di diventare scrittore, attore e dividersi tra teatro e TV, ha vissuto per anni da informatico.
In un dialogo che intreccia filosofia e dati, abbiamo parlato di etica, creatività e cultura digitale.
Spoiler: i dati non mordono, ma sanno insinuarsi bene.
La bolla sei tu, e l’algoritmo lo sa
Tra riflessioni profonde e spunti ironici, Mercadini ci invita a interrogarci sul ruolo dell’AI nella nostra quotidianità: dalla profilazione online alla trasformazione della notorietà, dalla bolla cognitiva dei social alle nuove sfide dell’educazione al pensiero critico.
I dati parlano, ma chi li ascolta?
“I dati parlano”: sì, ma in che lingua? E chi li interpreta? Un viaggio tra illusioni digitali e realtà statistiche, per scoprire che anche i numeri, come le parole, possono mentire.
Contro l’overdose di “fatti veri” in 30 secondi
In un’epoca in cui contenuti, pensieri, emozioni corrono veloci, fermarsi a dare spazio alla complessità e al significato diventa un atto controcorrente. Forse persino rivoluzionario.
Perché un dato, se non lo comprendi, è solo rumore ben formattato. Un po’ come quelle verità che tutti ripetono, ma di cui nessuno sa spiegare il perché.