In questa puntata esploriamo cosa significa fare supercalcolo in Italia con Davide Salomoni, Innovation Manager del Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing (ICSC). Dalla fisica alle grandi infrastrutture digitali, il suo percorso offre una chiave di lettura autorevole su come sta cambiando il modo in cui produciamo, gestiamo e utilizziamo i dati.
Insieme a Davide ripercorriamo la nascita e la missione dell’ICSC, progetto strategico finanziato dal PNRR che ha l’obiettivo di creare un ecosistema distribuito di calcolo avanzato, unendo università, centri di ricerca e imprese: un’infrastruttura pensata per far crescere competenze, innovazione e nuovi casi d’uso con impatto reale su scienza ed economia.
Leonardo, l’HPC e il futuro ibrido del calcolo
Tra i protagonisti della puntata anche Leonardo, uno dei supercomputer più potenti d’Europa e del mondo, che il nostro ospite racconta come abilitatore di soluzioni: dal clima alla genomica, dai nuovi materiali alla manifattura avanzata. Ed è poi l’occasione per chiarire cosa differenzia HPC, big data e cloud, e perché il futuro passi da un approccio ibrido, capace di combinare tecnologie diverse a seconda dei diversi problemi da risolvere.
Parliamo ovviamente anche di quantum computing, sia dal punto di vista teorico che applicativo, con esempi concreti e uno sguardo ai nuovi sistemi quantistici in arrivo in Italia: un cambio di paradigma che richiede nuove competenze e nuove modalità di collaborazione.
Regole, sovranità e nuove infrastrutture
Un passaggio centrale è dedicato all’AI Act, la prima normativa al mondo sull’intelligenza artificiale, e al ruolo del CSC nelle prime sandbox regolatorie europee, create per sperimentare tecnologie e modelli di governance in un contesto controllato. Di grande importanza è inoltre il tema della sovranità digitale europea, della necessità di ridurre la dipendenza da attori extraeuropei e delle iniziative come AI Factory e Giga Factory, con il DAMA Tecnopolo di Bologna come snodo strategico.
Prospettive concrete per cittadini, imprese e PA
In chiusura, rilfettiamo insieme al nostro ospite sull’impatto di ICSC su cittadini, imprese e PA, sui risultati già visibili e sulle sfide che attendono il settore, dall’edge computing alla formazione, per costruire un sistema tecnologico più sostenibile, sicuro e competitivo. Una conversazione chiara, densa e attuale, per capire come l’Italia si sta muovendo dentro la rivoluzione del supercalcolo.