Nov 28

Dentro il supercalcolo italiano, con Davide Salomoni di ICSC

Come si guida un ecosistema nazionale di HPC, big data e tecnologie quantistiche nel pieno della rivoluzione dell’AI? In questa puntata, Davide Salomoni, una delle voci più autorevoli del supercalcolo italiano, ci porta dietro le quinte di Leonardo, del futuro ibrido tra cloud e HPC, delle frontiere quantistiche e dell’AI Act. Una conversazione essenziale per capire dove sta andando l’infrastruttura digitale del Paese, insieme agli host di Iconsulting, Francesca Pignatari e Marco Mantovani.

In questa puntata esploriamo cosa significa fare supercalcolo in Italia con Davide Salomoni, Innovation Manager del Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing (ICSC). Dalla fisica alle grandi infrastrutture digitali, il suo percorso offre una chiave di lettura autorevole su come sta cambiando il modo in cui produciamo, gestiamo e utilizziamo i dati.
Insieme a Davide ripercorriamo la nascita e la missione dell’ICSC, progetto strategico finanziato dal PNRR che ha l’obiettivo di creare un ecosistema distribuito di calcolo avanzato, unendo università, centri di ricerca e imprese: un’infrastruttura pensata per far crescere competenze, innovazione e nuovi casi d’uso con impatto reale su scienza ed economia.

Leonardo, l’HPC e il futuro ibrido del calcolo

Tra i protagonisti della puntata anche Leonardo, uno dei supercomputer più potenti d’Europa e del mondo, che il nostro ospite racconta come abilitatore di soluzioni: dal clima alla genomica, dai nuovi materiali alla manifattura avanzata. Ed è poi l’occasione per chiarire cosa differenzia HPC, big data e cloud, e perché il futuro passi da un approccio ibrido, capace di combinare tecnologie diverse a seconda dei diversi problemi da risolvere.

Parliamo ovviamente anche di quantum computing, sia dal punto di vista teorico che applicativo, con esempi concreti e uno sguardo ai nuovi sistemi quantistici in arrivo in Italia: un cambio di paradigma che richiede nuove competenze e nuove modalità di collaborazione.

Regole, sovranità e nuove infrastrutture

Un passaggio centrale è dedicato all’AI Act, la prima normativa al mondo sull’intelligenza artificiale, e al ruolo del CSC nelle prime sandbox regolatorie europee, create per sperimentare tecnologie e modelli di governance in un contesto controllato. Di grande importanza è inoltre il tema della sovranità digitale europea, della necessità di ridurre la dipendenza da attori extraeuropei e delle iniziative come AI Factory e Giga Factory, con il DAMA Tecnopolo di Bologna come snodo strategico.

Prospettive concrete per cittadini, imprese e PA

In chiusura, rilfettiamo insieme al nostro ospite sull’impatto di ICSC su cittadini, imprese e PA, sui risultati già visibili e sulle sfide che attendono il settore, dall’edge computing alla formazione, per costruire un sistema tecnologico più sostenibile, sicuro e competitivo. Una conversazione chiara, densa e attuale, per capire come l’Italia si sta muovendo dentro la rivoluzione del supercalcolo.

Latest News

Discover all