Data Governance Act: definizione e obiettivi
Il panorama dei dati è cambiato drasticamente, passando da una gestione centralizzata a un accesso diffuso grazie all’IoT. La necessità di fruizione dei dati è aumentata, e oggi la Data Governance deve affrontare sfide come sicurezza, qualità e democratizzazione dei dati. In questo episodio, esploriamo il ruolo cruciale del Data Governance Act (DGA) sia all’interno che all’esterno delle realtà aziendali, sottolineando che la gestione dei dati non è solo una questione normativa, ma un elemento chiave per la trasformazione digitale e l’efficienza operativa. Il Data Governance Act è il primo pilastro della strategia digitale europea, progettato per aprire nuove opportunità nella gestione dei dati personali. Un documento chiave che mira a creare uno spazio europeo di dati che facilita lo scambio e l’uso efficiente delle informazioni, in stretta connessione con il GDPR, garantendo un approccio FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) ai dati. La condivisione dei dati diventa, con il Data Governance Act, un vantaggio comune noto come data altruism.
Strumenti e finalità della Data Governance
Gli strumenti essenziali come il data catalog e il data glossary, permettono un accesso semplice e integrato ai dati. L’obiettivo principale è democratizzare l’accesso ai dati, assicurando qualità e sicurezza attraverso politiche e framework ben definiti. La cultura del dato deve essere diffusa in tutte le aree aziendali per migliorare la qualità delle decisioni informate.
Data Observability: monitoring aziendale
Infine, ci soffermiamo su aspetto innovativo della Data Governance: la data observability, un processo che monitora l’ecosistema digitale aziendali e previene criticità all’interno degli aggregati di dati. Come? Attraverso cinque filtri: osservazione dei dati, infrastruttura, utilizzo, utenti e costi. Ascolta ora l’episodio per capire come questo nuovo approccio proattivo permetta una gestione dati davvero più sicura ed efficiente.
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